L’Istituto per il credito sportivo (Ics) è attivo da oltre 50 anni nell’erogazione di finanziamenti per l’installazione, l’ampliamento e il rinnovo di strutture ginniche. Istituito nel 1957 con la legge 1295 del 24 dicembre, l’Ics è una banca pubblica a gestione autonoma, partecipata , fra gli altri azionisti, dal Coni, dalla Cassa Depositi e Prestiti, da Bnl, Dexia, Assicurazioni Generali, Mps e Intesa San Paolo. Al 31 dicembre 2007, l’istituto contava 167 dipendenti, operanti in quattro sedi tra Roma, Milano, Palermo e Ancona. Nello stesso anno, sono stati erogati 360 mutui, per un controvalore complessivo di 247,7 milioni di euro. Sulla base di quanto prescritto dalla legge Finanziaria del 2004, l’Istituto ha recentemente ampliato il proprio ambito di attività, dedicandosi all’erogazione di credito non soltanto per attività sportive ma anche per beni ed eventi culturali, artistici e musicali. Lo statuto attuale dell’Ics stabilisce espressamente che l’Istituto può finanziare ogni genere di iniziativa ed investimento che siano connessi al settore dello sport e delle attività culturali, svolgendo al tempo stesso servizio di tesoreria e di raccolta di capitali in favore di soggetti pubblici e privati attivi nel settore. Il credito è erogato sotto forma di finanziamento a medio e lungo termine con durata massima di 25 anni per gli enti locali e di 20 anni per tutti gli altri soggetti. Le garanzie richieste sono reali, ipotecarie o fideiussorie; i tassi applicati sono ridotti e possono prevedere un contributo pubblico speciale pari all’1% degli interessi.

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