Sempre più banche e società finanziarie lanciano programmi di credito destinati espressamente a giovani e studenti. L’erogazione di finanziamenti assume varie forme: si va dai prestiti finalizzati per le varie spese scolastiche e universitarie, alle carte di credito, bancomat e revolving “low cost”. Tra le iniziative più recenti, segnaliamo ad esempio il Credito Giovani della Bcc di Aquara, destinato a favorire l’avviamento di nuove iniziative imprenditoriali; la “Carta Superflash” di Intesa SanPaolo, una prepagata nominativa per le piccole spese al costo di 9,90 euro l’anno, oggetto di una campagna pubblicitaria con un occhio di riguardo ai più giovani; e, infine, CreditExpress Giovani, il piccolo prestito Unicredit a tassi agevolati. Il credito per i giovani è generalmente di importo contenuto, richiede spesso la garanzia dei genitori e riguarda spese ben precise. Lo scopo delle numerose agevolazioni presenti sul mercato del credito consiste nell’incentivare la prosecuzione degli studi oltre la scuola dell’obbligo e favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Gli enti locali e le associazioni di categoria, come la Giovani imprenditori di Confindustria, hanno raggiunto accordi con le banche e le società finanziarie per l’erogazione di credito specializzato. L’accesso al credito per i giovani, tuttavia, si è reso più difficile nel corso degli ultimi anni. Il controvalore totale dei prestiti d’onore erogati è sceso dai 65 milioni di euro del 2006 ai 48,3 milioni del 2007; su 13 programmi di finanziamento entrati in fase operativa nel corso dell’anno, soltanto 3 riguardavano espressamente gli studenti.